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E-book in azienda: come sfruttarli, come leggerli e come produrli (1/3)

Un tempo ero solita comprare libri e riviste cartacee per aggiornarmi o formarmi su alcune materie, una mole di carta che si sommava ai manuali d’uso di videocamere, macchinette fotografiche, gadget informatici ecc. Molti testi, soprattutto quelli di informatica, hanno la scadenza degli yogurt, perché gli aggiornamenti sono repentini e quello che vale stamattina è già superato nel pomeriggio. Perciò ho “virato” sugli e-book, non solo per la formazione, ma anche per pubblicizzare servizi, spedire documenti illustrative, ecc. nella consapevolezza che ormai tutti disponiamo di tablet o smartphone in grado di leggerli. Quali i vantaggi degli e-book aziendali e come sfruttarli?

Per quanto riguarda i vantaggi, innanzitutto partiamo dalla novità del giorno: il Governo ha stabilito che si applicherà l’IVA ridotta al 4% anche sugli e-book, perciò i prezzi caleranno sensibilmente. Poi un e-book è più ecologico perché non è stampato, è facilmente trasportabile e annotabile come un qualunque testo.

In azienda, può egregiamente sostituire i PDF, perché un e-book offre un’impaginazione più consona ai dispositivi mobili: il layout dell’e-book si regola con lo schermo su cui va letto il libro digitale e si può scegliere la grandezza del carattere, lo sfondo di lettura e altre funzionalità a seconda del software che viene utilizzato (Kindle, iBooks, ecc.).

Per aziende che producono beni accompagnati da manuali d’uso, l’e-book è una valida alternativa al cartaceo: si potrebbero abbassare i costi di produzione del packaging e della vendita del prodotto eliminando il cartaceo e sostituendolo con un e-book.

Per aziende che sono solite inviare materiale illustrativo (su condizioni economiche, di servizio, comunicazioni di marketing, ecc.) via e-mail in formato PDF, l’e-book può risolvere il problema dell’invio. Basterebbe caricare gli e-book sul proprio sito e inviare un link di download. Inoltre, un e-book può avere diversi formati (epub, mobipocket, ecc.) e gli utenti possono scaricare quello più idoneo al proprio dispositivo di lettura.

Gli e-book possono essere taggati e in azienda l’ordine è importante: come in biblioteca, anche gli e-book possono essere sistemati, valutati, recensiti e identificati per essere trovati velocemente. Alcuni software di lettura consentono di condividere parti di testo sui social network o via e-mail o altro senza dover “ricopiare” ciò che si legge, come si farebbe con un testo cartaceo.

Insomma, il libro digitale per un’azienda si traduce in un minor costo a patto di saperlo produrre e di comprenderne i possibili impieghi. Il prossimo post sarà incentrato sui software di lettura degli e-book, per poi passare alla parte editoriale, su come realizzare e distribuire un e-book.

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