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Note in fattura con myfoglio

10358550_795450257172385_8361422139564346185_nOltre ai requisiti obbligatori per legge, di cui abbiamo già parlato, le fatture contengono talvolta delle note, scritte in appositi spazi, a chiarimento di normative fiscali o di dettagli relativi a ordini, consegne, vettori, scadenze, ecc. Myfoglio consente l’inserimento di due tipi di note in fattura: le note che verranno stampate con la fattura, e le note a uso interno, che si possono leggere riaprendo la fattura dalla piattaforma. Vediamo cosa sono e come si possono inserire le note in fattura.

 

Partiamo subito con un esempio: coloro che hanno aderito al regime dei minimi, sanno che in fattura deve comparire un’apposita dizione, di cui ci siamo occupati in un altro post. Questa nota deve essere stampata sulla fattura, quindi si tratta di intervenire sul profilo fiscale come abbiamo già avuto modo di mostrare. Stesso discorso vale per le note relative a esenzioni IVA o a tutto quello che vogliamo comunicare al cliente tramite fattura.

Se invece vogliamo appuntare in fattura un promemoria che il cliente non deve leggere, allora operiamo in questo modo al momento della creazione della fattura stessa. Quando generiamo una nuova fattura, infatti, dopo la sezione IBAN, compaiono due aree riservate alle note in fattura: l’area di sinistra riporterà le note da stampare, quelle che abbiamo inserito dal profilo fiscale; l’area di destra, invece, è riservata ai promemoria a uso interno, per esempio: “fattura parziale, non contenente ultimo ordine, perché il cliente ha richiesto una dilazione nella fatturazione”.

note in fattura

 

Quando le note in fattura da stampare sono piuttosto lunghe, conviene operare a mezzo allegati: si può aggiungere un allegato alla fattura, in formato DOC, JPEG, PDF, con il testo (anche grafico) da comunicare al cliente.

Una postilla a parte meritano le note in fattura elettronica: la normativa sulla FatturaPA ha individuato campi ben precisi che vanno “valorizzati”, cioè compilati con dati ben identificati (per approfondire clicca qui). Al di fuori di questi campi, quindi, le note non sono contemplate, ma è stato comunque pensato un escamotage. Nel documento intitolato “Suggerimenti per la compilazione della fattura elettronica verso la PA“, il legislatore chiarisce che è possibile aggiungere allegati alla fattura “per consentire al compilatore,  previo  accordo con il destinatario del documento, di integrare attraverso un file di formato qualsiasi (Pdf, Jpeg, Doc, Txt, XML, TIFF …..) il contenuto informativo del documento stesso”.

Questa esigenza si può verificare quando i dati contenuti nel file allegato esulano dai campi obbligatori; quando pur potendo trovare collocazione nei campi standard si ritenga più utile o conveniente trasmetterli attraverso un altro file (sempre che siano concordanti con quanto inserito nei campi obbligatori). Ove si sia provveduto a inserire file allegati, la FatturaPA va trasmessa in formato ZIP, RAR o altro formato di compressione. Inoltre tutta la sezione 2.5 di questo documento esplicativo sulla fattura elettronica contiene altre specifiche relative agli allegati (formati ammessi, obblighi contestuali, suggerimenti).

Relativamente a questa problematica, myfoglio rilascerà a breve la nuova funzionalità che consentirà di aggiungere allegati alle fatture elettroniche create con questa piattaforma di fatturazione online.